Natura e Itinerari

PARCHI NATURALI

DA SOGNO

 

Il Trentino offre mille possibilità di completare un pacchetto benessere inclusivo di trattamenti di bellezza e di relax con attività legate alla natura particolare di ogni montagna fatta di escursioni alla scoperta di panorami mozzafiato, di percorsi naturalistici che fanno ricordare quanta preziosa natura, flora e fauna, popola valli e monti o ancora quante incredibili bellezze sono state scolpite dalla forza vitale della montagna.
Il connubio originale tra una montagna di generosità naturale e qualche giorno in una SPA nel Trentino ci fa capire il senso profondo della parola benessere.
E per qualche giorno tornati a casa ne possiamo ancora nutrire il dolce ricordo. 
 
L’inverno scorre, tranquillo e sereno. Rilassamento permesso lasciando scivolare i pensieri nella neve la quale come l’ovata saprà attutire il loro scivolo 
 
 
mentre la mente potrà lasciarsi assorbire dall’infinito fascino dalle curiose forme create dal ghiaccio.
 
Quando torna la primavera il parco scioglie il suo bianco vestito e risveglia i suoi istinti vitali riversando l’acqua delle sue cascate su praterie alpine, pascoli e verdi foreste offrendo vitalità ed una nuova stagione per flora e fauna.
 
Marmotte, ghiri ed orsi bruni escono dal loro invernale letargo per prendere parte al risveglio del regno animale preceduti da aquile reali, cervi, camosci, lepri, pernici e galli cedroni. Sono scene incantevoli di incredibile naturalezza da godersi in modo cauto e rispettoso di riti stagionali unici e da preservare.
 
Lassù l’inverno è fatto si tranquillità e silenzio e ci si sente ospite esclusivo del luogo quando si viene a fare un escursione. Muniti da racchette da neve assoldando una guida esperta si inseguono i sentieri battuti lungo percorsi rigeneranti capaci di far evaporare i pensieri che pesano davanti a visioni d’incanto dei scenari invernali usciti dalle fiabe. 
 
Parco di Paneveggio - Pale di san Martino
Oltre 190 chilometri quadrati di foreste, rocce ed acque compongono il il Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino. 
 
Boschi e natura incontaminata in un ambiente protetto unico sono di estate o di inverno gli elementi di una visita piena di vita all’insegna del naturale.
 
La Val Canali
Le ciaspole sono sicuramente gli strumenti più adatti per andare d’inverno alla scoperta della Val Canali per gustare a pochi chilometri da San Martino di Castrozza una natura incantevole in grembo alle 

 
Dolomiti ed in particolare per le emozioni che regalano il bosco innevato. La montagna, giorno dopo giorno, rivela i suoi segreti al visitatore curioso di riscoprire nel cuore del parco percorsi naturalistici e ritmi di secolari tradizioni contadine.
 
I piccoli saranno all’onore a Natural Park di Passo Cereda, a ridosso del parco naturale di Panevaggio Pale di San Martino per giocare con la neve e scoprire la natura in famiglia. La montagna regalerà a tutti silenzio e rilassamento per giorni semplici ed intendi avvolti dell’aria pura.
 
In alternativa alle gite scistiche la Val Canali offre passeggiate in mezzo alla Foresta dei Violini e al Centro Terra Foresta. Il percorso porta in un immenso bosco di abete rosso con alberi alti fino a 40 metri. Il cervo saprà rapirvi se sarete attenti a salutarlo.
 
Parco Nazionale dello Stelvio
Oltre 130.000 ettari di area protteta nel cuore delle Alpi il parco è famoso per l’incredibile varietà di vegetazione, ambienti e fauna.
Siamo per il 75% del parco sopra quota 2000 con il versante trentino coperto di boschi di conifere delle valli di Peio e Rabbi, accanto alla Val di Sole.
L’inverno avvolge con un magnifico mantello bianco scenari eccezionali di boschi, valli e cime. 
 
E mentre il freddo e la neve richiedono di coprirsi bene, è anche il momento per gli animali di rischiare l’uscita allo scoperto per trovare cibo regalandoci 
 
uniche opportunità di salutarli osservandone la vitalità. Cosi si possono intravedere cervi e camosci o ancora il gipeto o l’acquila reale. Ovviamente non mancherà di farsi vedere lo scoiattolo.
 
 
Nei mesi invernali e fino ad aprile sono organizzate escursioni diurne e serali con le racchette da neve per fare un esperienza ravvicinata con la natura. Le guide vi faranno scoprire quanto l’inverno sia pieno di vità come dimostrato dalle tante impronte di animali sulla neve.
 
Dolomiti e Dolomiti di Brenta
Simbolo del Trentino le Dolomiti sono incendiate di rosso fuoco dal sole all’alba o al tramonto uniche al mondo. Sono composte di due gruppi montuosi principali, le Dolomiti Orientali e le Dolomiti di Brenta.
Le Dolomiti orientali, o Monti Pallidi, sono giganti rocciosi che attestano di un’antica barriera corallina scolpite sul tempo dagli elementi fino alla loro conformazione attuale. Dai suoi 3.342 metri la Marmolada è la cima più famosa delle Dolomiti orientali. Da li si apre un panorama mozzafiato a 360 gradi sull’intera catena montuosa delle Dolomiti.
I 40 chilometri della catena montuosa delle Dolomiti di Brenta fa invece parte delle Alpi Retiche ed è dominata dalla Cima Tosa (3.1273 metri). Sono disponibili sentieri e percorsi attrezzati per mountain bike, escursioni ed arrampicate, vie panoramiche e rifugi dove si possono gustare prodotti locali della tradizione trentina.
 

LAGHI DEL TRENTINO

 

Il Trentino conta innumerevoli laghi che offrono all’ospite scenari bellissimi di acque colorate di multiple colorazioni dall’azzurro al verde trasparente o nel caso unico del Lago di Tovel di rosso.
I laghi del Trentino sono per la maggior parte balneabili e propongono attività sportivi tra cui windsurf, vela e canottaggio.
 
E per qualche giorno tornati a casa ne possiamo ancora nutrire il dolce ricordo. 
 
Indiscutibilmente è il Lago di Garda a portare con se il nome del Trentino fuori dalla regione ma sono anche degni di interesse i seguenti laghi : lago di Tovel e Lago di Molveno, Lago di Ledro, Lago di Caldonazzo ,Lago di Levico,  , Lago della Serraia a Baselga di Piné, Lago di Lavarone .
 
 
 
I Laghi Valle dei Laghi di Terlago, Cavedine, Santa Massenza e di Toblino danno assieme il suo nome alla Valle dei Laghi, romantico angolo dai tanti pittoreschi paesaggi e dalle tipiche prelibatezze enogastronomiche.
 
La natura ci offre con il lago di Tovel il più grande lago naturale del Trentino il quale ha una caratteristica unica al mondo in quanto si colora di rosso di estate a causa di un alga in esso presente.
L’acqua si esprime anche in modo più vivace scorrendo in infinite cascate che rinfrescano foreste e boschi di estate mentre si immobilizza in incantevole sculture quando arriva l’inverno.
Paradiso per l’arrampicata su ghiaccio la Val Daone conta piu di 130 cascate.
 
Da vedere assolutamente le Cascate del Nardis in Val di Genova e le cascate di Vallesinella, vicino Madonna di Campiglio. Camosci e marmotte del Val di Rabbi offrono nel loro territorio le cascate di Saènt.
Sui millenni l’acqua ha scolpito nella montagna incantevoli percorsi tra cui cunicoli, grotte e canyon offrendo un terreno fertile per lo sviluppo di alghe, felci e muschi. In Val di Non il Canyon Rio Sass si percorre da scalinate in passerelle sotto la guida esperta di guide specializzate.

 

 

Lago di Campiglio M. di Campiglio
Laghi di Cornisello Carisolo
S.Giuliano/Garzonè Caderzone
Lago delle Malghette M. di Campiglio
Lago di Lavarone Lavarone
Lago di Garda Riva del Garda 
Lago di Ledro Molina di Ledro
Lago di Tenno Tenno
Lago d'Ampola Tiarno di Sopra
Lago d'Idro Lodrone
Laghi di Valbona Tione
Lago di Calaita Canal San Bovo
Laghi di Colbricon Passo Rolle
Lago di Andalo Andalo
Lago di Molveno Molveno
Lago delle Piazze Bedollo
Lago della Serraia Baselga di Pine
Lago di Lases Lases
 

 

Lago Santo Cembra
Lago di S.Colomba Civezzano
Lago di Cei Cei
Laghi del Lagorai Cavalese
Lago dei Caprioli Pellizzano
Laghi di Tavon/Coredo Coredo
Lago di Tovel Tuenno
Lago di S. Giustina Cles
Lago di Tret Fondo
Lago Smeraldo Fondo
Lago di Caldonazzo Caldonazzo
Lago di Levico Levico
Lago di Erdemolo Palù del Fersina
Lago di Toblino Trento
Lago di S.Massenza Sarche
Lago di Lagolo Lagolo
Laghi di Lamar Terlago
Lago di Terlago Terlago
 

LUOGHI INCANTEVOLI

 

Val di Genova - Carisolo
Conosciuta come la valle delle cascate, La Val di Genova presenta ricchezze idriche uniche e cristalline (formazioni rocciose particolari). La valle è circondata dall’Adamello a sud, e della Presanella a Nord.
 
 
Le cascate e salti d’acqua nascono nei ghiacciai e sono la linfa di una ricca flora di faggi, mughi, betulle e larici dominati da forti abeti dove si rifugiano marmotte, scoiattoli, stambecchi, caprioli e orsi. Di inverno le cascate si trasformano in strutture di ghiaccio perfette per le arrampicate.
 
 
Vallesinella – Madonna di Campidoglio
La natura nasconde a volte sentieri nascosti sotto fitti alberi e boschi, ponti naturali, sorgenti e grotte. Scenari meravigliosi dove potrebbero spuntare elfi e troll come nell’universo di Tolkien. Partendo da Madonna di Campiglio la Vallesinella offre all’ospite la sua natura magica.
 
Val di Fumo - Praso
Natura selvaggia, laghi di Campo e di Malga Bissina e fauna terrestre tipica di camosci, marmotte, lepri e caprioli mentre laghi e torrenti sono il regno di trote e salmerini. Accesso da Praso per escursioni nel cuore di una valle alpina suggestiva e vitale.
 
 
 
Val d'Algone - Stenico
Amanti degli animali osservano meravigliati un incredibile varieta di fauna all’interno di una flora particolarmente ricca di specie arboree.
 
 
L’acqua del Rio d’Algone scorre in tutta la lunghezza della valle ubicata nella parte sud orientale del parco naturale Adamello Brenta. Fitti boschi e pascoli alpini ritmano il paesaggio di un’incantevole valle dove saltellano camosci sulle pendici rocciose mentre caprioli e marmotte occupano il fondovalle. Sopra, vola la reale aquila.
 
Val di Breguzzo - Breguzzo
Nel passato fonte di pirite di ferro e galena argentifera la Val Breguzzo è stata recentemente inserita nel parco naturale Adamello Brenta. Si sviluppa da quota 800 fino a 3.000 m e presenta una serie di cascate spettacolari. Partendo dai boschi della valle si raggiungono le praterie alpine dopo aver attraversato la foresta di abeti. Non dimentichiamoci della fauna alpina doc.
 
Val Venegia - Passo Rolle
Paradiso degli escursionisti il Val Venegia fa parte del parco naturale di Paneveggio. Segnato dal torrente Travignolo e dal Rio Vallazza la Val Venegia è un vero e proprio giardino botanico all’aperto dove sono state censite oltre 500 specie diversi di piante. Fascino selvaggio allo stato puro.
 
 

 
 
Foresta dei Violini - Paneveggio
L’abete è nobile e per il liutai l’inconfondibile materia prima dalla quale dopo un processo di estrema precisione possono uscire le note che rapiscono il cuore dell’uomo e gli fanno vibrare l’anima. Il Val di Fiemme è patria dell’abete rosso cui legno particolarmente elastico conferisce al violino il suo unico potere di seduzione.
 
Val d'Ambiez - S. Lorenzo in Banale
Incisione fluviale profonda la Val d’Ambiez si presenta incassata e stretta tra pareti rocciose prima di aprirsi all’improvviso e perdersi nei pascoli di Malga Prato. La Val d’Ambiez è una delle vie principali per accedere al Brenta dal versante sud-est. 
 
Val di Peio - Peio, Italy
Ubicata ai piedi dell’Ortles-Cevedale la Val di Peio è una stazione termale rinomata in tutto il mondo.
 
 
La Val di Peio è una piccola vallata del parco nazionale dello Stelvio. La flora di larici ed abeti assieme ai pascoli creano l’incanto del posto il quale viene completato dalle cascate e dai ruscelli nati dai ghiacciai sovrastanti. L’imponente mole innevata di Vioz spicca all’orizzonte e da profondità ad un panorama d’eccezione.
 
 
Val di Rabbi - Rabbi
Valle tra le più suggestive del Trentino, la Val di Rabbi fa parte del parco naturale dello Stelvio. Le acque limpide e vivaci del torrente Rabbies seguono la strada sulla quale partendo da quota 800 ci si arriva fino a 1400 metri arrivando nel primo paese del luogo, Pacorno. Proseguendo lungo il torrente ci si arriva allo stabilimento termale di Rabbi Fonti. Le proprietà dell’acqua sono conferite nella sua composizione bicarbonato-alcalina, altamente carbonica e naturalmente gassata e ferruginosa.
 
Val Nana - Tuenno
Sicuramente uno dei luoghi più spettacolari nei pressi di Tovel la Val Nana si caratterizza per un alpeggio che si sviluppa tra quota 2100 e 2400. La geologia particolarissima e l’anfiteatro naturale scolpito dai ghiacciai su miglia di anni donano al luogo un’aria incantevole ed unica. 
 
Valle dei Mocheni - Palù del Fersina
Di origine tedesca i Mòcheni popolano una valle dotata di una bellissima natura, incantevole e piena di storie, di storia e di tradizione. Ad ogni stagione la natura rapisce l’occhio dell’ospite con prati e boschi, laghi… il tutto a poco più di soli 20 chilometri da Trento. Terra carica di storia a partire dal medio evo quando arrivano nella valle tedeschi alla ricerca di oro, pirite e quarzo…
 
 

PARCHI BOTANICI

Giardino botanico di Passo Coe - Loc. Passo Coe, Folgaria
Il giardino giace a quota 1.600 metri ed è inserito in un incantevole cornice alpina. Le piante presenti sono esclusiva dell’area e distribuite su percorsi dove passeggiare documentandosi con il materiale a disposizione su pascoli e fenomeni geologici. Il giardino offre vari percorsi tra cui il Sentiero della pozza alpina, il Sentiero del bosco, il Sentiero carreggiato ed il Sentiero del pascolo.
 
 
 
Parco delle Terme di Comano - Comano Terme
Per qualche ore all’insegna della natura, della salute e del benessere, il parco delle Terme di Comano sviluppato su 14 ettari offre percorsi dove passeggiare, correre o fare ginnastica e una varietà di quasi 7.000 piante. Il parco offre anche un’area gioco dedicata ai piccoli, due campi bocce, una campo polivalente ed un bar con servizi. Lo stabilimento termale ubicato all’interno del parco è rinomato per le sue acque particolarmente adatte alla cura delle affezioni cutanee.
 
 
 
Parco delle Terme di Levico - Levico
E’ il parco più grande della provincia di Trento. Il parco delle Terme di Levico è un polmone verde che ospita 125 specie arboree su oltre 131.000 mq.
 
 
Tante le attività organizzate all’interno del parco (musica, mercatini di natale, ecc…).
 
 
Parco Arciducale Arboreto - Arco
Museo botanico vivente il parco Arciducale Arboreto ospita un’incredibile varietà di piante, una delle più antiche sequoie d'Europa.
 
Il parco nasce nel 1873 istituito giardino botanico dall’'Arciduca Alberto d'Austria.
 
Oltre 200 specie vegetali dai cipressi alle sequoie, i lecci o l’agave, lo yucca e il fico d’india, e tanti tanti tanti altri. La struttura del parco lo classifica a pieno titolo nella categoria dei “musei naturali”. Tavole ed etichette forniscono informazioni all’ospite per ogni esemplare. La vicinanza del Garda crea nell’area un clima mite propizio alla conservazione delle tante specie curate ed organizzate in paesaggi vegetali in miniatura ricostruiti per formare gli ambienti di origine. Visitatori, curiosi e studenti trovano sempre nel parco un occasione di meravigliarsi della natura.
 

PERCORSI NATURALISTICI

Orme dei Dinosauri - Rovereto
In piena era giurassica e non meno di 200 milioni di anni fa, i dinosauri hanno lasciato le loro impronte a Rovereto dove oggi giace la più alta concentrazione di impronte fossili.
 
 
 
All’epoca la roccia dell’attuale Monte Zugna era riva del Mare di Tetide. Ornitischi e Teropodi hanno lasciato nel calcare incredibili segni di passaggio.
 
Sentiero geomorfologico di Mezzomonte – Folgaria.
Il sentiero permette di osservare come la forza naturale dei ghiacciai ha scolpito la roccia in solchi, terrazzamenti e arrotondamento della montagna.
 
Le fosse glaciali (marmitte dei giganti) sono uno dei fenomeni geologici della zona seguito dal deposito morenico della Noz che attesta del fenomeno erosivo dovuto alle precipitazioni atmosferiche.
 
Per finire si osserva la zona dei lastroni ovvero la frana dell’Enzi che espone alla vista le varie stratificazioni geologiche sottostanti.
 
AREE FAUNISTICHE
 

Area Faunistica Spormaggiore
L’orso bruno è all’onore in un area di 7.000 mq attrezzata ed a lui interamente dedicata. 
 
 
 
Il complesso è stato inaugurato nel 1994 e comprende abeti bianchi e faggi assieme ad un fitto sottobosco. Un ruscello e cascate naturali completano il complesso per accudire gli orsi mentre la sicurezza dell’uomo è assicurata da un recinto e da un sistema di telecamere.
 
S. Romedio - Sanzeno
Dominato dal Santuario, San Romedio è circondato di pareti rocciose a strapiombo.
 
Il percorso più interessante e di grande spettacolo è il camminamento lungo il vecchio acquedotto il quale è stato ricavato dalla roccia. Messo in sicurezza si percorre fino ai piedi del Santuario di San Romedio.
 
L’area faunistica è sotto la supervisione del parco naturale Adamello Brenta e ospita esemplari di orso bruno.